| Siracusa Città d'Arte | ||||||
A leggere le impressioni di tanti illustri visitatori che in varie epoche hanno avuto occasione di soggiornare a Siracusa, ci si convince che venire in questo luogo costituisca una necessaria risposta a precise esigenze dello spirito: solo a Siracusa avvertite determinate sensazioni. Siracusa offre una tale varietà d'aspetti, una ricca serie di itinerari, turistici e colti, una vasta aura di miti da avvincere anche il più frettoloso dei visitatori. Non si tratta di percepire il messaggio aulico che possono offrire la maestosità del Teatro Greco, dell'Orecchio di Dionigi, del Tempio di Atena e di tante altre splendide vestigia di un passato unico che, per quanto solenni, rappresentano alcuni momenti di una trimillenaria storia. Siracusa oltre che greca è stata pure sicula, romana, bizantina, araba, normanna, sveva, aragonese, catalana, borbonica e di queste sue realtà storiche conserva ricche ed affascinanti testimonianze. Siracusa può essere visitata partendo dall'isola di Ortigia, cuore della città, iniziando da Piazza Archimde, il "salotto buono" della città fino agli anni '60. Punto di riferimento è Piazza Duomo, una cornice barocca fra cui capeggia il Duomo nato dall'adattamento dell'antico Tempio di Atena (V sec. a.C.). Adicente a piazza Duomo si può ammirare il fascino della mitica Fonte Aretusa storicamente decantata da Pindaro a Virgilio, da Pindemonte a D'Annunzio. Dalla fonte Aretusa, volgendo lo sguardo verso la parte meridionale di Ortigia, là dove l'isola si protende verso il mare, posto a sentinella del porto naturale di Siracusa, si erge con le sue quattro torri il Castello Maniace. La sua struttura architettonica ed i suoi motivi decorativi, di difficile attribuzione, furono certamente presi a modello dai costruttori locali, visto che si riscontrano spesso nelle abitazioni patrizie dell'epoca.
|
![]() |
|||||
![]() |
||||||
![]() |
||||||